Qualità delle nocciole

La nocciola (Corylus avellana L.) una pianta originaria dell’area del mediterraneo, diffusosi poi in tutta Europa e nel nord America, appartiene alla famiglia delle Betulaceae ed è tra la grande varietà esistente di frutta a guscio una delle più popolari in tutto il mondo.

Le nocciole, come tutta la frutta secca, sono un alimento altamente energetico e molto ricco in grassi, in particolare di grassi monoinsaturi e quindi sono una fonte di sostanze grasse di buona qualità per la salute.
La composizione percentuale in acidi grassi mostra un elevato contenuto in acidi grassi insaturi, in particolare l’acido oleico risulta essere il più elevato con valori compresi tra il 71 e l’83% degli acidi grassi totali. Per quanto riguarda i costituenti minori, questi risultano essere molto variabili ed influenzati da molteplici fattori come ad esempio la varietà, origine geografica, periodo di raccolta e le pratiche agricole (fertilizzazioni e irrigazioni). Le nocciole contengono una buona quantità di vitamina E e di polifenoli, che hanno un grande potere antiossidante e sono in grado di abbassare i livelli di colesterolo LDL, il cosiddetto “colesterolo cattivo”, e trigliceridi.
Effetto benefico sul colesterolo lo possiede anche il β-sitosterolo, di cui le nocciole sono ricche. Oltre alla vitamina E, le nocciole mostrano buoni quantitativi di vitamine del gruppo B (niacina e tiamina), in particolare le nocciole sono ricche della vitamina B6 il cui contenuto è compreso tra i 0,55 e 0,88 mg/100g. Il valore nutrizionale delle nocciole è inoltre aumentato dalla presenza significativa di oligoelementi (ferro, rame, zinco e selenio) e altri composti minerali quali potassio, calcio, fosforo e magnesio.

Le nocciole italiane più pregiate sono:

  • Tonda gentile Trilobata
  • Tonda di Giffoni
  • Tonda gentile romana
  • Mortarella
  • Tonda tardiva

Si riportano i dati ottenuti dalle analisi effettuate sulle nocciole Tonda gentile trilobata piemontese per il progetto VALSANUT